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Benzina
La benzina è forse il carburante degli automobilisti per “antonomasia” in quanto è stata di gran lunga la più usata nel secolo passato grazie alla diffusione dei motori a combustione interna a ciclo otto per i quali tale carburante è formulato. Ancora oggi tali motori equipaggiano molte autovetture in vari segmenti, ma mantengono la quasi esclusività soltanto nel segmento delle auto super sportive (per il momento) e nel settore motociclistico.
La benzina viene prodotta attraverso la miscelazione di prodotti semilavorati derivanti dai processi di raffinazione del petrolio. Tra i componenti della benzina finita si possono avere benzine semilavorate ottenute da processi di reforming delle nafte di prima distillazione, di nafte leggere e pesanti prodotte da processi di cracking, dove i prodotti più pesanti del petrolio vengono trasformati in prodotti più leggeri, oppure benzine grezze ad alto ottano prodotte attraverso processi di alchilazione nonchè utilizzando dei componenti come il butano e l’Mtbe per consentire il traguardo delle specifiche richieste in modo ottimale.
La caratteristica più importante della benzina è la sua proprietà antidetonante in quanto è destinata a motori a combustione interna ad accensione comandata (attraverso un arco elettrico tra due elettrodi o in altre parole prodotto dalla cosiddetta “candela”).
Infatti, il rendimento di tali motori dipende strettamente dal rapporto di compressione (rapporto tra i volumi massimo e minimo della camera di combustione) e tale rapporto può essere tanto più elevato quanto più elevata è la caratteristica antidetonante delle benzina stessa. Da un normale rapporto di compressione di 8 a 1 oppure 10 a 1 si può arrivare a rapporti di 12 a 1 con miglioramenti del rendimento termodinamico anche del 25% purché si utilizzino carburanti altamente antidetonanti.
Il numero di ottano è il valore rappresentativo della qualità antidetonante della benzina. Tanto più alto è tale numero, tanto più elevata è la resistenza alla detonazione e, ad esempio, tanto più elevato potrà essere il rapporto di compressione del motore.
Tale regola non deve però trarre in inganno. Per avere il beneficio di un numero di ottano più elevato della specifica standard ad esempio, occorre che il motore ed i suoi sistemi di controllo e regolazione siano stati propriamente progettati. Ad esempio, l'utilizzo della benzina Tamoil WR100, la cui caratteristica deriva principalmente dall'elevatissimo potere antidetonante espresso da un numero di ottano pari a 100, può consentire ai motori di esprimere migliori prestazioni tanto più gli stessi sono in grado di sfruttare il maggior potere antidetonante; sono in grado cioè, attraverso i propri sensori e sistemi di controllo elettronico, di modificare favorevolmente, ai vari regimi di rotazione, i parametri più rilevanti ai fini della combustione interna del carburante stesso (quali l'anticipo di accensione, la carburazione, etc.)
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